Abbiamo organizzato per il 29 novembre 2026 “Dire, fare, partecipare”, una giornata di sensibilizzazione sul tema dell’accessibilità all’interno del mondo della cultura. All’Auditorium Stefano Cerri in via Carlo Valvassori Peroni 56 (Milano) ci saranno laboratori, incontri e attività performative aperte alla cittadinanza.
Cos’è “Dire, fare, partecipare”
“Dire, fare, partecipare” è una giornata di laboratori, incontri e attività performative rivolti alla cittadinanza per promuovere l’accessibilità in contesto culturale.
Esploreremo come la cultura possa intrecciarsi e contaminarsi con i suoi pubblici, creando occasioni di espressione condivisa e arricchimento reciproco.
Il programma della giornata
La giornata è scandita in tre momenti.
“Dire” è una mattinata riservata alle istituzioni, in collaborazione con l’Associazione Live for All. Operatrici e operatori della cultura e dello spettacolo si riuniscono per affrontare il tema della partecipazione culturale in quanto diritto di tutte le persone.
Dopo pranzo ci metteremo in gioco: con “Fare” abbiamo previsto delle attività di avvicinamento allo spettacolo finale e alle pratiche di accessibilità.
Infine, “Partecipare” è l’atto conclusivo del nostro appuntamento, e sarà costituito dallo spettacolo “CUNA”, anticipato da un momento di confronto con il nostro progetto “In scena!”.
Dire
La mattinata, riservata ai professionisti e alle professioniste della cultura e dello spettacolo, è articolata in due momenti di riflessione.
Rappresentanti politici, sociali e culturali porteranno la loro esperienza durante il gioco del “Vero o falso?” e impareranno a conoscersi grazie alla “Mappa delle alleanze”.
Fare
Inauguriamo le attività del pomeriggio con il nostro laboratorio “Il corpo della musica”.
Mattia Airoldi, con la collaborazione di Marilia Caso, ci farà scoprire il suono dell’arpa – strumento utilizzato durante lo spettacolo “CUNA” – attraverso le pedane sensoriali, dispositivo tecnologico che trasferisce lo stimolo sonoro sul corpo attraverso le vibrazioni.
Giuseppe Comuniello, ideatore e performer dello spettacolo “CUNA”, conduce un laboratorio di audiodescrizione riservato a coloro che prenderanno parte alla performance conclusiva. I partecipanti e le partecipanti, infatti, hanno la possibilità di acquisire gli strumenti necessari per audiodescrivere ciò che vedranno così da potersi mettere a disposizione del pubblico cieco e ipovedente durante lo spettacolo, prendendo posto al loro fianco e descrivendo a voce la performance.
Giuseppe accompagnerà in una visita guidata tattile e descrittiva il pubblico cieco, ipovedente e sordo – ma l’attività è aperta a tutti i pubblici. Insieme, esploreremo lo spazio dell’Auditorium e gli elementi scenici presenti grazie al tatto e alla descrizione fornita dalle figure artistiche coinvolte.
- Il corpo della musica
Ore: 14.30 – 15.30
Numero posti disponibili: 10/12
Servizi attivati: interpretariato LIS, sottotitolazione in diretta - Laboratorio di audiodescrizione sussurrata
Ore: 16.00 – 17.00 - Visita guidata tattile e descrittiva
Ore: 17.00 – 17.30
Partecipare
In preparazione allo spettacolo finale, in collaborazione con Ateatro ci sarà un incontro di “In scena!”, il nostro palinsesto che vuole mettere al centro la possibilità di vivere l’esperienza culturale come spazio aperto e condiviso.
In questo appuntamento, la conversazione si concentrerà sul tema della partecipazione teatrale. Parleremo dei pubblici nella loro diversità: chi frequenta il teatro, chi ne è ancora escluso e per quali ragioni, e come le pratiche di accessibilità possano trasformarsi in un’opportunità di apertura per le persone.
Insieme alle persone invitate, proveremo a chiederci cosa significa davvero rendere il teatro un luogo accessibile, non solo sul piano fisico e sensoriale, ma culturale e relazionale.
Chiude la giornata “CUNA”, la performance immersiva di danza contemporanea e musica dal vivo. Lo spettacolo nasce dall’indagine che il suo autore, Giuseppe Comuniello, svolge sul gesto del cullare, pensato come un movimento generativo e dilatato nel tempo. L’artista esplora questa ricerca attraverso il linguaggio della danza, accompagnato dalle musiche dal vivo dell’arpista Marilia Caso.
Il pubblico è invitato a vivere un’esperienza multisensoriale ed emotiva, e a concedersi un tempo meditativo di pausa in un mondo che considera “perso” tutto ciò che non è produttivo.
Lo spettacolo accoglie sin dalla sua ideazione la necessità di costruirsi e comporsi accogliendo e considerando la fruizione accessibile di diversi pubblici, con e senza disabilità.
- In scena! Nuove drammaturgie di partecipazione
Ora: 17.30 – 18.15
Servizi attivati: interpretariato LIS, sottotitolazione in diretta - CUNA
Ora: 18.30
Numero posti disponibili: 60
Per maggiori informazioni
Cosa puoi trovare
All’accoglienza troverai il nostro personale e degli interpreti LIS.
In ogni momento è possibile richiedere al team di Fedora un kit sensoriale con strumenti per abbassare gli stimoli sensoriali.
Infine, la biblioteca adiacente può essere usata come piccolo spazio per decomprimere.
Come raggiungerci
“Dire, fare, partecipare” è stato organizzato all’Auditorium Stefano Cerri in via Carlo Valvassori Peroni 56 (Milano).
- Con i mezzi.
- Tram 19 o 33, fermata “Via Valvassori Peroni”, situata a 270 metri dall’auditorium.
- Autobus 45, 93 o 175, fermata “Via Valvassori Peroni”, situata a 300 metri dall’auditorium.
- Treno, fermata “Milano Lambrate”, situata a 650 metri dall’auditorium.
- In auto. Sono disponibili dei parcheggi interni su prenotazione.
Tariffe
Tutte le attività proposte sono gratuite!
Per partecipare è sufficiente iscriversi con le modalità descritte sotto.
Prenotazioni
Per prenotare il tuo posto puoi scrivere all’indirizzo mail info@associazionefedora.com
O contattare Ginevra al numero +39 331 76 20 578
Ti chiediamo, in fase di prenotazione, di segnalare le seguenti informazioni:
- Nome e cognome
- Contatto mail e telefono
- Nome dell’attività che si desidera prenotare
- Numero di posti che si desidera prenotare
- Necessità specifiche
Crediti
L’evento “Dire, fare, partecipare” è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, di Regione Lombardia e del Pio Istituto dei Sordi di Milano, in collaborazione con il Comune di Milano, il Municipio 3 di Milano e l’Associazione Live for All.Con il contributo di
In collaborazione con