Nella foto Valeria La Corte, una donna con i capelli lunghi castani chiusi in una coda, maglioncino nero e jeans, mentre parla. Sulla sinistra, un telo su cui sono proiettate delle informazioni. Foto di Carlotta Stracchi Villa.

Formazione per l’accessibilità dei luoghi e dei prodotti culturali

Percorsi personalizzati di comprensione e consapevolezza

Cos’è l’accessibilità e come si inserisce nei contesti culturali, al di là delle normative?
I nostri percorsi di formazione partono da queste domande per offrire strumenti di analisi e favorire una maggiore consapevolezza sull’accessibilità

Durante i nostri corsi condividiamo il nostro approccio all’accessibilità e ne indaghiamo i numerosi significati; parliamo di rappresentazione e di modelli della disabilità; impariamo a riconoscere e a mappare le barriere che ci circondano e che limitano la partecipazione di numerose persone: quelle dei luoghi – fisiche, sensoriali, percettive – e quelle culturali, ma anche della comunicazione, del linguaggio, della fruizione, dell’accoglienza e molte altre. E scopriamo quali sono gli strumenti e le strategie per ridurle o eliminarle. 

Costruiamo insieme una base di conoscenze solide per inquadrare il tema con tutte le sue possibili applicazioni e criticità, ci alleniamo a pensare in modo plurale, per iniziare a progettare attività, spazi e prodotti culturali lasciandoci guidare dall’accessibilità.

 

I nostri percorsi sono calati su ogni singola realtà: costruiamo una proposta formativa personalizzata nei tempi, nei modi e nei contenuti. 

La durata tipica è di 2-3 giorni per acquisire le competenze di base, ma è possibile prevedere anche moduli dedicati ad aspetti specifici come la comunicazione chiara, l’interazione con le persone con disabilità, l’accoglienza e altro ancora. 

Quando le distanze e le economie lo permettono, preferiamo vederci di persona, ma possiamo anche svolgere i nostri incontri online o in modalità ibrida.

Cosa aspettarti dai nostri percorsi di formazione sull’accessibilità culturale

La dimensione ludica e l’attività in gruppo sono elementi consueti dei nostri percorsi: gli incontri sono dinamici, stimolano il confronto e la collaborazione in un’ottica di capacitazione e apprendimento attivo. Per questo i nostri percorsi sull’accessibilità uniscono teoria e pratica. Con l’aiuto di slide informative, condividiamo riflessioni ed evidenze sul linguaggio della disabilità, sul significato di accessibilità, sull’esistenza di barriere spesso inconsapevoli dei contenuti culturali. 

Metodi e strumenti di lavoro realizzati da noi o da altre realtà del settore ci aiutano invece a metterci in gioco in prima persona. Grazie all’uso di TECLA, Checklist e Personas prendiamo coscienza dello stato dell’arte in merito all’accessibilità delle singole realtà che partecipano: facciamo emergere difficoltà e ostacoli presenti su più livelli, dagli spazi fisici alle procedure online. Conoscerli e rilevarli permette di capire cosa impedisce o limita la partecipazione alla vita socio-culturale delle persone con disabilità e di identificare strategie e strumenti per superare questi ostacoli.
Molto utili, in questo senso, sono le soluzioni esistenti e gli esempi di buone pratiche già adottate da altre realtà culturali a livello nazionale e internazionale: materiali ed esperienze che condividiamo per trarre spunto e cominciare a immaginare nuove forme di produzione e fruizione.  

Chi insegna tutto questo? Dipende. Il percorso base è tenuto direttamente dalle persone che lavorano in Fedora. Eventuali approfondimenti su temi specifici (come la LIS – lingua dei segni italiana, le mappe tattili o il linguaggio facile da leggere) sono affidati a professionisti e professioniste competenti in materia.

A chi ci rivolgiamo

La formazione sull’accessibilità culturale è pensata per teatri e compagnie teatrali, festival, centri culturali e musei e per chiunque si occupi di educazione e cultura, di eventi e spettacoli dal vivo

Sviluppiamo ogni percorso sulla base degli obiettivi e delle esigenze di chi partecipa. 

Il nostro corso può rientrare in programmi più ampi di sensibilizzazione e aggiornamento dei gruppi di lavoro anche all’interno di finanziamenti e bandi pubblici o privati. 

Qualche caso reale per scoprire ancora meglio come lavoriamo:

Vorresti saperne di più?

Se quello che ti abbiamo raccontato ti incuriosisce e vorresti avere più informazioni sulla nostra attività o sulle possibilità di collaborazione, scrivici. Compila il modulo con i tuoi dati e un’indicazione di ciò che ti piacerebbe sapere, ti risponderemo il prima possibile.

* I campi contrassegnati con asterisco sono obbligatori

Cerchi un corso online da fare comodamente in ufficio o a casa?

FOSCA è il corso online per chi ha sentito parlare di accessibilità culturale ma non sa come metterla in pratica, o vuole saperne di più.

60 ore in diretta per avvicinarsi e approfondire i temi dell’accessibilità, dal linguaggio alle strategie pratiche, per promuovere sempre di più una cultura aperta, plurale e condivisa.

Una donna seduta su un divano in penombra guarda lo schermo del suo pc. Ha i capelli castani sciolti, maglietta nera a maniche corte e jeans blu.

Domande e risposte frequenti

1. Quanto costa un percorso di formazione sull’accessibilità culturale?

I nostri corsi non hanno un prezzo fisso. Il costo varia in base alla durata e alla complessità del percorso (ad esempio, se prevede o meno dei moduli di approfondimento). Per avere un’idea realistica dell’impegno economico richiesto, scrivici e raccontaci quali sono i tuoi obiettivi: costruiremo una proposta su misura per te, anche nel prezzo.

Anche in questo caso, dipende. Il percorso non ha una durata standard ma viene organizzato a seconda della disponibilità di chi partecipa e dei temi da trattare. In linea di massima, il corso base dura 2-3 giorni.

Sì, gli incontri di formazione possono avvenire in modalità online o ibrida. Tuttavia, se stai cercando un corso che si svolga interamente online, FOSCA potrebbe fare al caso tuo.

No, non rilasciamo certificazioni ma, quando richiesto, possiamo registrare le presenze e compilare i documenti per la rendicontazione prevista da eventuali bandi di finanziamento.

La formazione permette di acquisire un quadro chiaro e completo del lessico, delle criticità legate all’accessibilità della tua realtà o progetto, e dei margini di azione possibili. Tuttavia non è sufficiente a formare figure specializzate o esperte. 

Abbiamo lavorato o stiamo lavorando con:​

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