Formazione per l’accessibilità dei luoghi e dei prodotti culturali
Percorsi personalizzati di comprensione e consapevolezza
Cos’è l’accessibilità e come si inserisce nei contesti culturali, al di là delle normative?
I nostri percorsi di formazione partono da queste domande per offrire strumenti di analisi e favorire una maggiore consapevolezza sull’accessibilità.
Durante i nostri corsi condividiamo il nostro approccio all’accessibilità e ne indaghiamo i numerosi significati; parliamo di rappresentazione e di modelli della disabilità; impariamo a riconoscere e a mappare le barriere che ci circondano e che limitano la partecipazione di numerose persone: quelle dei luoghi – fisiche, sensoriali, percettive – e quelle culturali, ma anche della comunicazione, del linguaggio, della fruizione, dell’accoglienza e molte altre. E scopriamo quali sono gli strumenti e le strategie per ridurle o eliminarle.
Costruiamo insieme una base di conoscenze solide per inquadrare il tema con tutte le sue possibili applicazioni e criticità, ci alleniamo a pensare in modo plurale, per iniziare a progettare attività, spazi e prodotti culturali lasciandoci guidare dall’accessibilità.
I nostri percorsi sono calati su ogni singola realtà: costruiamo una proposta formativa personalizzata nei tempi, nei modi e nei contenuti.
La durata tipica è di 2-3 giorni per acquisire le competenze di base, ma è possibile prevedere anche moduli dedicati ad aspetti specifici come la comunicazione chiara, l’interazione con le persone con disabilità, l’accoglienza e altro ancora.
Quando le distanze e le economie lo permettono, preferiamo vederci di persona, ma possiamo anche svolgere i nostri incontri online o in modalità ibrida.
Cosa aspettarti dai nostri percorsi di formazione sull’accessibilità culturale
La dimensione ludica e l’attività in gruppo sono elementi consueti dei nostri percorsi: gli incontri sono dinamici, stimolano il confronto e la collaborazione in un’ottica di capacitazione e apprendimento attivo. Per questo i nostri percorsi sull’accessibilità uniscono teoria e pratica. Con l’aiuto di slide informative, condividiamo riflessioni ed evidenze sul linguaggio della disabilità, sul significato di accessibilità, sull’esistenza di barriere spesso inconsapevoli dei contenuti culturali.
Metodi e strumenti di lavoro realizzati da noi o da altre realtà del settore ci aiutano invece a metterci in gioco in prima persona. Grazie all’uso di TECLA, Checklist e Personas prendiamo coscienza dello stato dell’arte in merito all’accessibilità delle singole realtà che partecipano: facciamo emergere difficoltà e ostacoli presenti su più livelli, dagli spazi fisici alle procedure online. Conoscerli e rilevarli permette di capire cosa impedisce o limita la partecipazione alla vita socio-culturale delle persone con disabilità e di identificare strategie e strumenti per superare questi ostacoli.
Molto utili, in questo senso, sono le soluzioni esistenti e gli esempi di buone pratiche già adottate da altre realtà culturali a livello nazionale e internazionale: materiali ed esperienze che condividiamo per trarre spunto e cominciare a immaginare nuove forme di produzione e fruizione.
Chi insegna tutto questo? Dipende. Il percorso base è tenuto direttamente dalle persone che lavorano in Fedora. Eventuali approfondimenti su temi specifici (come la LIS – lingua dei segni italiana, le mappe tattili o il linguaggio facile da leggere) sono affidati a professionisti e professioniste competenti in materia.










A chi ci rivolgiamo
La formazione sull’accessibilità culturale è pensata per teatri e compagnie teatrali, festival, centri culturali e musei e per chiunque si occupi di educazione e cultura, di eventi e spettacoli dal vivo.
Sviluppiamo ogni percorso sulla base degli obiettivi e delle esigenze di chi partecipa.
Il nostro corso può rientrare in programmi più ampi di sensibilizzazione e aggiornamento dei gruppi di lavoro anche all’interno di finanziamenti e bandi pubblici o privati.
Qualche caso reale per scoprire ancora meglio come lavoriamo:
Vorresti saperne di più?
Se quello che ti abbiamo raccontato ti incuriosisce e vorresti avere più informazioni sulla nostra attività o sulle possibilità di collaborazione, scrivici. Compila il modulo con i tuoi dati e un’indicazione di ciò che ti piacerebbe sapere, ti risponderemo il prima possibile.
Cerchi un corso online da fare comodamente in ufficio o a casa?
FOSCA è il corso online per chi ha sentito parlare di accessibilità culturale ma non sa come metterla in pratica, o vuole saperne di più.
60 ore in diretta per avvicinarsi e approfondire i temi dell’accessibilità, dal linguaggio alle strategie pratiche, per promuovere sempre di più una cultura aperta, plurale e condivisa.
Domande e risposte frequenti
1. Quanto costa un percorso di formazione sull’accessibilità culturale?
I nostri corsi non hanno un prezzo fisso. Il costo varia in base alla durata e alla complessità del percorso (ad esempio, se prevede o meno dei moduli di approfondimento). Per avere un’idea realistica dell’impegno economico richiesto, scrivici e raccontaci quali sono i tuoi obiettivi: costruiremo una proposta su misura per te, anche nel prezzo.
2. Quanto dura la formazione?
Anche in questo caso, dipende. Il percorso non ha una durata standard ma viene organizzato a seconda della disponibilità di chi partecipa e dei temi da trattare. In linea di massima, il corso base dura 2-3 giorni.
3. È possibile seguire la formazione online?
Sì, gli incontri di formazione possono avvenire in modalità online o ibrida. Tuttavia, se stai cercando un corso che si svolga interamente online, FOSCA potrebbe fare al caso tuo.
4. Rilasciate attestati o certificazioni al termine del corso?
No, non rilasciamo certificazioni ma, quando richiesto, possiamo registrare le presenze e compilare i documenti per la rendicontazione prevista da eventuali bandi di finanziamento.
5. Il corso garantisce autonomia progettuale e operativa?
La formazione permette di acquisire un quadro chiaro e completo del lessico, delle criticità legate all’accessibilità della tua realtà o progetto, e dei margini di azione possibili. Tuttavia non è sufficiente a formare figure specializzate o esperte.





















