Un percorso formativo e di co-progettazione sull’accessibilità dedicato alle organizzazioni della cultura.
Da dove siamo partiti
TECLA è un progetto che unisce il diritto alla partecipazione culturale con pari opportunità delle persone con disabilità alla necessità di formare le organizzazioni della cultura sui temi dell’accessibilità.
Consapevoli che il confronto diretto tra i contesti culturali e i pubblici che questi desiderano intercettare sia necessario per poter rispondere all’abbattimento delle barriere che ne ostacolano la partecipazione culturale, progetto TECLA ha creato il contesto per permettere questo dialogo. Incontri formativi, tavoli di co-progettazione e progetti pilota sono la formula che TECLA ha utilizzato per far sì che il contesto culturale milanese sia sempre più pronto nell’accogliere un pubblico ampio ed eterogeneo.
Cosa abbiamo fatto
TECLA ha visto l’organizzazione di un percorso di formazione, confronto e co-progettazione aperti a persone con disabilità, enti di riferimento, progettisti/e, operatori/trici del settore culturale, per immaginare insieme soluzioni per rendere la cultura più accessibile.
La prima fase formativa si è svolta in quattro giornate presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, in collaborazione con AlDiQua Artists. Hanno partecipato studenti e studentesse del secondo anno del corso di Organizzazione dello spettacolo, così come un gruppo di 40 operatrici e operatori del settore, selezionati tramite una call pubblica.
Il percorso di formazione aveva l’obiettivo di far comprendere le necessità delle persone con disabilità e le barriere che ne limitano la partecipazione culturale, fornendo strumenti e strategie per rendere spazi, contenuti e attività più accessibili.
Il percorso di co-progettazione a cura di Fedora con la Cooperativa Sociale Codici, come seconda fase del progetto, ha invece coinvolto tre realtà teatrali e culturali milanesi: Centro culturale Magnete, TeCa Teatro Cassanese, ATIR Associazione Teatrale Indipendente per la Ricerca.
Nel corso della co-progettazione, cui hanno partecipato persone con disabilità, enti di riferimento, progettisti/e, operatori/trici del settore culturale così come i team interni delle tre realtà, sono state identificate delle soluzioni per implementare l’accessibilità di quest’ultime. Magnete, ATIR e TeCa sono infine state invitate a realizzare un progetto pilota a partire dalle necessità emerse, in dialogo e collaborazione con le persone e gli enti che hanno partecipato agli appuntamenti.
A conclusione del progetto, inoltre, è stato realizzato “Tecla – il gioco! A che punto siamo con l’accessibilità?”, strumento di auto-analisi che invita le organizzazioni culturali a interrogarsi sulla propria accessibilità. Un invito a implementare nuove forme di produzione e modalità di fruizione che garantiscano a chiunque una partecipazione attiva alla vita socio-culturale.
“Tecla – il gioco!” è a disposizione in formato digitale per tutte le organizzazioni che desiderano misurarsi con la propria accessibilità!
Potrai riceverlo una volta compilato il seguente FORM.
I materiali che potrai scaricare sono:
– le regole del gioco, per visualizzazione a video;
– le carte (fronte e retro), per stampa in formato A4;
– la plancia (fronte e retro), per stampa in formato A3.
“Tecla – il gioco” è rilasciato sotto licenza CC BY-NC-ND 4.0




Risultato: capacitazione ed empowerment
Formare e abilitare le organizzazioni dello spettacolo dal vivo e della cultura nel rendersi maggiormente accessibili e consapevolizzare e capacitare le persone con disabilità nel rapporto con la cultura, può fornire la risposta per l’abbattimento delle barriere che ne ostacolano la partecipazione culturale, conducendo a una rinnovata consapevolezza e all’empowerment dei destinatari stessi.
La collaborazione con Magnete ha inoltre aperto la strada a una nuova progettualità: il progetto SiiAcqua, finanziato dal Bando Cultura Diffusa edizione 2025 di Fondazione Cariplo, di cui Fedora è stata partner insieme a Ecate, Sanpapié, Ditta Gioco Fiaba. Il progetto ha previsto la creazione di un palinsesto culturale accessibile e multidisciplinare rivolto a persone con disabilità, anziane e famiglie del quartiere Adriano, integrando le strategie di accessibilità sviluppate nel percorso di TECLA.
Con il contributo di