Un percorso di formazione per le operatrici e gli operatori del Teatro Stabile di Bolzano.
Da dove siamo partiti
Come dare spazio alla partecipazione e al coinvolgimento di pubblici diversi? Quali strategie adottare per impostare una comunicazione accessibile efficace?
A queste domande abbiamo cercato di rispondere con la formazione rivolta alle operatrici e agli operatori del Teatro Stabile di Bolzano, con l’obiettivo di avviare una riflessione sulle barriere che possono ostacolare o limitare la partecipazione delle persone con disabilità nel contesto della cultura.
La proposta formativa ha posto particolare attenzione agli aspetti di comunicazione digitale e alla progettazione delle interfacce, intese come strumenti per garantire un accesso equo ai contenuti e ai servizi culturali.
Questo percorso nasce anche dall’esigenza di rispettare la normativa vigente in materia di accessibilità digitale, che riguarda le organizzazioni che operano con fondi pubblici.
Cosa abbiamo fatto
Il percorso si è articolato su due livelli: formazione interna e servizi per l’accessibilità digitale.
La formazione interna, rivolta alle operatrici e agli operatori del Teatro Stabile di Bolzano, si è sviluppata in due giornate:
una giornata di formazione generale sui temi dell’accessibilità, della partecipazione e della comunicazione accessibile, volta a stimolare una riflessione sulle barriere che limitano l’accesso alla cultura;
una giornata di capacity building, specificamente calata nel contesto del teatro, con un’esercitazione pratica dedicata all’analisi delle barriere esistenti e alla definizione di strategie concrete per migliorare l’accessibilità della comunicazione e delle interfacce digitali.
Inoltre, è stato attivato, grazie alla collaborazione con la Cooperativa Yeah, il servizio “Accessibilità senza pensieri”, finalizzato a garantire l’accessibilità del sito web del Teatro Stabile di Bolzano. Il servizio ha previsto:
- un’analisi tecnica di conformità alle WCAG 2.1 livello AA;
- alcuni test di esperienza dell’utente condotti da persone con disabilità tramite tecnologie assistive;
- la redazione di un report di accessibilità con le indicazioni di rimediazione;
- il supporto strategico e operativo ai team di sviluppo;
- attività di re-testing e il supporto agli adempimenti normativi;
- la redazione e pubblicazione della Dichiarazione di accessibilità;
- la definizione degli Obiettivi di accessibilità.
Risultato: un teatro più accessibile
Il percorso ha prodotto risultati sia sul piano organizzativo, sia su quello tecnico e normativo. Dal punto di vista interno, la formazione ha aumentato la consapevolezza delle operatrici e degli operatori rispetto ai temi dell’accessibilità, favorendo una lettura più ampia delle barriere che possono limitare la partecipazione alla vita culturale. Le giornate di capacity building hanno inoltre permesso di collegare i principi teorici a casi concreti, stimolando una maggiore capacità di intervento.
Sul piano digitale, il Teatro Stabile di Bolzano ha avviato un percorso strutturato di miglioramento dell’accessibilità del proprio sito web, basato su analisi tecniche e test con utenti reali. Il processo ha consentito di individuare e correggere criticità, migliorare l’esperienza di fruizione per tutte e tutti gli utenti e adempiere agli obblighi previsti dalla normativa vigente.
Nel complesso, il progetto ha posto le basi per un approccio più sistemico e duraturo all’accessibilità, integrando formazione, progettazione e conformità normativa all’interno delle pratiche del teatro.