L’accessibilità culturale e i festival cinematografici: un percorso condiviso verso una nuova consapevolezza
Da dove siamo partiti
L’Associazione festival italiani di cinema ci ha contattati per presentarci “ACCESS-FEST. Per Festival accessibili”, un progetto nato con l’obiettivo quello di diffondere in maniera sistemica e trasformativa il tema dell’accessibilità culturale in un ambito oggi poco trattato: i festival cinematografici.
La loro necessità era quella di offrire ai festival associati AFIC un momento in cui ottenere strumenti teorici e operativi per analizzare le proprie pratiche e individuare le barriere che ne limitano la partecipazione. Obiettivo del percorso è stata la creazione di un documento guida contenente indicazioni operative e buone pratiche, per disseminare quanto appreso e contribuire a rendere l’ecosistema cinematografico maggiormente accessibile.
Cosa abbiamo fatto
Abbiamo affiancato l’AFIC proponendo loro diversi momenti di incontro e condivisione, con lo scopo di aiutare i festival partecipanti a scoprire nuovi strumenti per la progettazione culturale.
In particolare, il percorso ha previsto:
- Una prima fase di creazione del gruppo di lavoro, composto da stakeholder provenienti da vari ambiti – rappresentanti dei festival associati AFIC, Fedora, esperti del settore, istituzioni territoriali interessate al progetto –, e di avvio dei lavori. La rete costituita ha avuto il compito di collaborare in modo continuativo all’attività di ricerca, così da raccogliere buone pratiche e bisogni, emersi durante le loro valutazioni. Queste informazioni sono state poi condivise durante gli appuntamenti online, organizzati periodicamente, che hanno portato alla realizzazione della guida.
- Un incontro di formazione online, per acquisire i concetti base che rientrano nei temi di accessibilità culturale. Dopo una breve introduzione sulla definizione del concetto di accessibilità, le persone partecipanti hanno riflettuto insieme sulla rappresentazione della disabilità all’interno dello spettacolo dal vivo e non solo.
- Due giornate di formazione in presenza, al Palazzo dello Spettacolo di Roma, durante le quali abbiamo approfondito il tema dell’accessibilità nella sua complessità e sfidato le e i rappresentanti dei festival associati di tutta Italia a mettersi in gioco con degli esercizi pratici. Dopo aver definito il proprio livello di accessibilità, hanno individuato le barriere che limitano e ostacolano la partecipazione di pubblici eterogeni, per poi sviluppare delle strategie per superarle.





Risultato: una guida per festival accessibili
L’Associazione festival italiani di cinema è riuscita così, attraverso un impegno condiviso tra i suoi associati, a creare un vademecum di buone pratiche capace di accompagnare i festival cinematografici del territorio in un nuovo percorso di consapevolezza.
Il documento offre una serie di indicazioni operative replicabili, utili a favorire una crescente attenzione all’accessibilità – pur nella consapevolezza che ogni contesto è definito da caratteristiche e risorse differenti. In questo modo, si è voluto diffondere una nuova prospettiva che vede l’accessibilità non come un intervento aggiuntivo, ma come un principio trasversale che orienta la progettazione del festival sin dalle prime fasi.
La guida ACCESS-FEST è stata presentata alla 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia il 3 settembre 2026 all’Hotel Excelsior.



