Un progetto ludico per avvicinare bambine e bambini ai luoghi della cultura in maniera partecipativa e accessibile.
Da dove siamo partiti
Il progetto “Lucciole – facciamo luce sulla cultura” nasce grazie al bando “Alla Scoperta della Cultura” promosso da Fondazione Cariplo, con l’obiettivo di avvicinare bambine e bambini ai luoghi della cultura del proprio territorio.
Il progetto, realizzato in partenariato con MUBA – Museo dei Bambini di Milano, si è concentrato sul Municipio 3 di Milano (quartieri Ortica, Lambrate, Casoretto, Città Studi, Cimiano) e ha prestato particolare attenzione alle bambine e ai bambini con disabilità.
Gli obiettivi principali erano:
- fornire alle bambine e ai bambini competenze e strumenti per una partecipazione culturale più autonoma, favorendo il legame con la comunità;
- potenziare la capacità di fruizione e comprensione dei luoghi della cultura, insieme allo sviluppo critico delle bambine, dei bambini e delle loro famiglie;
- rendere più consapevoli le realtà culturali del territorio, in modo da rispondere ai bisogni specifici dei destinatari.
Cosa abbiamo fatto
L’intero progetto ha avuto una durata di 13 mesi, dal 1 gennaio 2024 al 31 gennaio 2025. Nei primi 8 mesi del progetto, abbiamo svolto le seguenti azioni:
- momento di allineamento e confronto con i partner e i collaboratori rispetto alle azioni successive: sono state definiti i percorsi di visita, la strategia di comunicazione e la progettazione sull’accessibilità;
- abbiamo partecipato a 4 appuntamenti di formazione sul monitoraggio e sulla valutazione d’impatto condotti da Cecilia Pennati di Cooperativa Codici;
- sono state create due reti informali sul territorio: la prima composta da famiglie, associazioni dei genitori del territorio; la seconda è invece composta dai luoghi e dalle realtà culturali del territorio, coinvolti nei percorsi di visita;
- abbiamo condotto una formazione sui temi dell’accessibilità culturale rivolta alle realtà coinvolte nel progetto;
- sono stati definiti percorsi di visita culturale e urbana di alcuni quartieri del municipio 3, organizzati in 4 tipologie di percorsi differenti, replicati 2 volte ciascuno (per un totale 8 percorsi), dedicati a gruppi di 15 bambini dai 6 agli 11 anni (e alle loro famiglie):
- Parco Lambro – Cimiano: il primo appuntamento, inserito all’interno dell’iniziativa di Fedora “Dire, Fare, Comunicare”, ha proposto un percorso sensoriale tra Parco Lambro e il quartiere Cimiano, guidato dal musicista e musicoterapeuta Mattia Airoldi, per esplorare il territorio attraverso suoni, tatto e odori.
Le bambine e i bambini hanno ascoltato e registrato il paesaggio sonoro, entrando in relazione diretta con l’ambiente naturale.
L’esperienza è proseguita con l’uso di pedane sensoriali che trasformano i suoni in vibrazioni, rendendo l’ascolto accessibile anche ai bambini sordi e alle bambine sorde.
Il percorso si è concluso con un laboratorio di rielaborazione espressiva dell’esperienza vissuta. - Lambrate – Casoretto: gli attori del Dittico Elalù hanno accompagnato bambine e bambini alla scoperta di alcuni luoghi culturali dei due quartieri, attraverso una visita teatralizzata.
L’esperienza si è conclusa con un laboratorio di rielaborazione in biblioteca. - Parco Lambro: un secondo appuntamento al Parco Lambro, che si distingue dal primo per il suo approdo: la cascina biblioteca, che ha ospitato il momento di fruizione e ascolto dei suoni attraverso le pedane sensoriali e il laboratorio di restituzione finale. Il percorso e le modalità di interazione con l’ambiente e il paesaggio è rimasto invariato rispetto al primo percorso all’interno del Parco Lambro. Questo appuntamento ha visto la presenza di un gruppo composto quasi esclusivamente da bambini stranieri e bambine straniere.
- Ortica: Le guide di Succo d’Arte hanno accompagnato le bambine e i bambini alla scoperta della street art del quartiere e del Teatro Martinitt.
L’esperienza si è conclusa con un laboratorio di rielaborazione in teatro condotto dall’attrice ed educatrice Veronica Franzosi.
- Parco Lambro – Cimiano: il primo appuntamento, inserito all’interno dell’iniziativa di Fedora “Dire, Fare, Comunicare”, ha proposto un percorso sensoriale tra Parco Lambro e il quartiere Cimiano, guidato dal musicista e musicoterapeuta Mattia Airoldi, per esplorare il territorio attraverso suoni, tatto e odori.
- grazie alla collaborazione con il MUBA, è stato realizzato un Kit di esplorazione accessibile con materiali che amplificano l’esperienza di fruizione culturale: strumenti per osservare, creare, registrare e raccontare;
- a conclusione di ogni percorso, presso la Biblioteca Valvassori Peroni, le bambine e i bambini hanno rielaborato l’esperienza vissuta con educatrici ed educatori, costruendo contenuti per la futura guida dei luoghi della cultura.
La seconda fase del progetto è iniziata a settembre 2024 e terminata a gennaio 2025. Sono state sviluppate le seguenti azioni:
- organizzazione degli ultimi percorsi di visita:
- Ortica: le bambine e i bambini hanno esplorato lo spazio pubblico e la street art del quartiere Ortica con le guide di Succo d’Arte, scoprendo luoghi e storie del territorio, e hanno poi partecipato a un laboratorio di rielaborazione dell’esperienza al Teatro Martinitt con Veronica Franzosi;
- Città Studi: sviluppato su due giorni, le bambine e i bambini hanno esplorato il quartiere di Città Studi con i ricercatori di Laboratorio Lapsus, scoprendo le tracce della storia della resistenza e il contributo alla conquista dei diritti costituzionali, e hanno partecipato a un laboratorio creativo per scrivere la Costituzione dei Bambini e delle Bambine di Zona 3;
- Lambrate – Casoretto: le bambine e i bambini hanno visitato la Biblioteca Valvassori Peroni, Campo Teatrale e lo Spazio Tadini, attraverso una visita teatralizzata condotta dagli attori di Dittico Elalù;
- creazione di una guida dei percorsi di esplorazione dei luoghi della cultura del Municipio 3: è stata realizzata a partire dai materiali prodotti dalle bambine e dai bambini durante i laboratori di rielaborazione dell’esperienza.
Per la realizzazione è stato fondamentale l’apporto di ANS Associazione Nazionale Subvedenti che ha affiancato Fedora nella elaborazione di un prodotto accessibile al più ampio bacino di pubblico; - a conclusione del progetto la guida è stata prodotta – seguendo i CAM per la sua realizzazione – ed è stata distribuita nelle diverse sedi delle realtà che hanno partecipato al progetto (scuole, associazioni, luoghi culturali, sede del municipio 3 ecc..);
- sono state prodotte delle mappe tattili, che racchiudono i percorsi svolti, realizzate in collaborazione con La Girobussola APS. Queste mappe contribuiscono a rendere i percorsi ancora più accessibili al pubblico cieco;
- azioni di monitoraggio e raccolta di feedback a contatto diretto con i destinatari dei percorsi.



Risultato: maggiore coinvolgimento e partecipazione di bambini e bambine ai luoghi e alle attività culturali
Il progetto ha avvicinato bambine e bambini, con particolare attenzione a quelli con disabilità o fragilità, ai luoghi culturali del Municipio 3 di Milano, potenziando la loro autonomia nella fruizione culturale e favorendo la partecipazione anche delle loro famiglie. Sono stati realizzati percorsi sensoriali, teatralizzati e laboratoriali, accompagnati da kit di esplorazione e mappe tattili, e prodotti materiali accessibili, come la guida dei percorsi.
I bambini hanno mostrato forte interesse e coinvolgimento, le famiglie e le scuole hanno riutilizzato i kit e manifestato interesse di tornare nei luoghi visitati. L’iniziativa ha rafforzato reti territoriali tra scuole, famiglie e realtà culturali, consolidando il legame con il territorio e ampliando l’impatto del progetto.
Lucciole, attraverso la partecipazione al bando di Fondazione Italia Patria della bellezza edizione 2024, ha ottenuto due riconoscimenti tra cui il Premio Speciale di EssilorLuxottica, per l’impegno sociale e culturale del progetto.