Centro Servizi Culturali Santa Chiara

Dettagli di due mani appoggiate sopra la superficie della pedana sensoriale.

Accompagnamento per la resa accessibile di alcuni spettacoli del Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento, tra teatro, danza e musica.

Anno:
dal 2024, in corso
Un progetto di:
Fedora
Realizzato per:
Centro Servizi Culturali Santa Chiara
Insieme a:
ENS Ente Nazionale Sordi di Trento

Da dove siamo partiti

Il Centro Servizi Culturali Santa Chiara è un ente pubblico della Provincia autonoma di Trento che gestisce diversi spazi culturali con una programmazione ricca ed eterogenea.
La collaborazione con Fedora si inserisce nel più ampio percorso che il Centro Santa Chiara ha intrapreso verso una maggiore accessibilità. La conoscenza del territorio e la collaborazione con ENS Ente Nazionale Sordi, ci hanno permesso di mappare lo stato dell’arte dell’accessibilità del centro e di avviare la definizione di possibili azioni e strategie per procedere con una serie di azioni mirate.

Cosa abbiamo fatto

Nel 2025 il percorso ha previsto tre giornate principali di approfondimento:

  • le prime due, condotte da Fedora sul tema dell’accessibilità culturale, hanno alternato momenti di approfondimento teorico ed esercitazioni pratiche, con l’obiettivo di creare una base comune di consapevolezza per tutte le operatrici e gli operatori interni.
    Le persone partecipanti hanno analizzato le barriere che possono limitare la partecipazione culturale delle persone con disabilità e hanno riflettuto insieme sulle strategie e le soluzioni per superarle;
  • la terza giornata, realizzata in collaborazione con ENS Trento, ha offerto un primo approccio alla cultura sorda e alla LIS – lingua dei segni italiana, coinvolgendo in particolare il personale di accoglienza (biglietteria, maschere, bar, ufficio tecnico) e fornendo strumenti pratici per garantire un’accoglienza più rispondente alle necessità e una partecipazione attiva del pubblico sordo agli eventi del centro.


Parallelamente alla formazione, abbiamo previsto azioni concrete sugli spettacoli, in modo da rendere più accessibile la fruizione e favorire una partecipazione attiva del pubblico. Gli spettacoli su cui abbiamo lavorato sono:

  • “Dreamers” di Aterballetto: abbiamo ideato un laboratorio “Il corpo della musica” utilizzando le pedane sensoriali per rendere il suono accessibile e permettere alle persone sorde di esplorare e comprendere lo spettacolo. Questo tipo di lavoro ha avvicinato il pubblico alla percezione fisica del suono, facilitando l’esperienza successiva con gli zainetti vibranti “Woojer Vest 3” messi a disposizione durante lo spettacolo;
  • “Il gabbiano” di Filippo Dini: siamo stati a supporto dell’accoglienza pre spettacolo.


Infine, abbiamo realizzato materiali di comunicazione accessibili, quali:

  • video di presentazione in LIS con sottotitoli e voice over in italiano per lo spettacolo “Dreamers” e per il laboratorio “Il corpo della musica”;
  • testi a caratteri ingranditi e Linguaggio facile;
  • video di presentazione in LIS con sottotitoli e voice over per la pagina accessibilità del sito;
  • supporto e accompagnamento per la comunicazione digitale e per la pagina dedicata all’accessibilità del Centro.
Foto scattata durante il laboratorio sensoriale. I partecipanti sono seduti in semicerchio attorno alle pedane sensoriali, rivolti in direzione del musicoterapeuta e della interprete LIS.

Risultato: un teatro più accessibile

Il percorso ha contribuito a rafforzare la consapevolezza interna sulle tematiche dell’accessibilità culturale, ha fornito strumenti pratici per migliorare l’accoglienza e la fruizione per pubblici con diverse esigenze e ha prodotto materiali e strategie che rappresentano una risorsa preziosa per il Centro.
La collaborazione con Fedora fa parte dell’obiettivo perseguito dal Centro Santa Chiara e iniziato nel 2025 con questo percorso: quello di far sì che la  propria programmazione, e quindi anche i teatri che il Centro gestisce, possano essere in futuro accessibili a tutte le persone, senza barriere fisiche, comunicative, sensoriali, sociali e culturali.

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