Un percorso di formazione per le operatrici e gli operatori del Teatro La Baracca Testoni Ragazzi.
Da dove siamo partiti
Il percorso di formazione condotto da Fedora è nato dall’esigenza delle operatrici e degli operatori del Teatro Testoni Ragazzi – La Baracca di approfondire il tema dell’accessibilità culturale.
In quanto impegno prioritario del Teatro, l’obiettivo era comprendere meglio come garantire la partecipazione di pubblici diversi dell’infanzia e delle nuove generazioni, con particolare attenzione alle persone con disabilità, e individuare le barriere che limitano l’accesso e la fruizione degli spettacoli dal vivo. Prima dell’inizio della formazione, le operatrici e gli operatori avevano delle conoscenze di base sull’argomento, ma necessitavano di strumenti concreti e di esempi pratici per sviluppare un approccio strategico.
Cosa abbiamo fatto
ll percorso si è articolato in più momenti:
- co-progettazione e co-conduzione con Accaparlante, attraverso due incontri preparatori per definire i contenuti e gli obiettivi formativi;
- una giornata di formazione generale sulla comprensione dell’accessibilità culturale: definizione dei concetti, evidenze su accessibilità e disabilità, strategie di comunicazione e individuazione delle barriere per i diversi pubblici;
- giornata di capacity building specifica per il contesto del Teatro Testoni Ragazzi – La Baracca, con esercitazioni pratiche per analizzare le barriere esistenti e progettare possibili strategie per rendere i progetti del teatro più accessibili.
Risultato: un teatro più consapevole
Al termine del percorso, le operatrici e gli operatori hanno acquisito una maggiore consapevolezza sulle diverse barriere che possono ostacolare la partecipazione e hanno potuto sperimentare strumenti concreti per superarle.
Sono stati condivisi esempi di buone pratiche a livello nazionale e internazionale e sono state individuate strategie operative da implementare nei progetti del teatro. Il percorso ha permesso di rafforzare le competenze interne, stimolare la collaborazione tra i partecipanti e gettare le basi per un approccio più strutturato all’accessibilità culturale.